La ‘ncotta
Tradizione
La ‘ncotta
Tradizione

Il carbone si ottiene cuocendo la legna in assenza d’aria, all’interno di una particolare carbonaia chiamata “la ’ncotta”.
La carbonaia ha una forma tronco-conica e la sua costruzione richiede un processo preciso e paziente, che parte dalla preparazione di uno spiazzo nel bosco fino alla raccolta del carbone pronto per l’uso o per la vendita. Un tempo, la produzione avveniva direttamente a fianco delle “caese” – le aree di macchia tagliata – e il carbone veniva trasportato a valle con gli asini, più leggero della legna di circa cinque volte, quindi più facile da trasportare e vendere nei mercati dei paesi vicini.
Il processo di produzione può essere così raccontato:
Preparazione dello spiazzo – La zona viene scelta e livellata; spesso si utilizza lo stesso spiazzo più volte perché la terra già cotta resiste meglio alle fessurazioni.
Ammassamento della legna – I tronchi, lunghi al massimo 80 cm, vengono disposti ai bordi dello spiazzo.
Costruzione del “castello” centrale – Una struttura centrale che sosterrà tutta la legna e fungerà da camino (“vuscia”).
Disposizione verticale dei tronchi – La legna viene sistemata attorno al castello, creando la caratteristica forma conica della carbonaia.
Pietre alla base – Alla base della struttura si pongono pietre per stabilizzare la carbonaia.
Copertura con frasche o paglia – La legna viene ricoperta con frasche sempreverdi o, attualmente, paglia facilmente reperibile.
Sigillatura con terra – Si stende uno strato di terra sopra la carbonaia, chiudendo ogni vuoto.
Accensione della carbonaia – La cottura inizia gettando brace nel camino centrale.
Alimentazione del fuoco – Durante la cottura si aggiungono piccoli pezzi di legno per mantenere la combustione.
Regolazione dell’aria – Periodicamente si praticano piccoli fori con la “sforarella” per permettere il passaggio di aria controllata.
Controllo della cottura – Dopo 8-10 giorni, il carbone è pronto quando “scricchiola” alla pressione delle mani.
Raccolta e confezionamento – Si procede alla “capatura” e al confezionamento del carbone in sacchi per l’uso o la vendita.